Premio Italia Medievale 2020 – Castelletto di Alvito

Siamo onorati di comunicare che il progetto “Castelletto di Alvito” è stato candidato alla XVII edizione del prestigioso © Premio Italia Medievale 2020 !

Il Premio è nato per assegnare annualmente un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese.

“Castelletto di Alvito” risulta candidato nella categoria “Turismo” in quanto nell’ultimo anno ha contribuito e contribuisce a studiare, ricostruire e valorizzare la Storia di un territorio, situato in una terra “di mezzo” tra Roma e Napoli, poco conosciuto ai flussi turistici nazionali ma che resta protagonista di numerose vicende storiche di importanza culturale sia nazionale che europeo.

Per votare basta inserire i propri dati e selezionare “2” nella Categoria “Turismo” attraverso il link:

http://www.italiamedievale.org/portale/premio-italia-medievale.

Votate e fate votare per dare al nostro Territorio la visibilitĂ  nazionale che merita ed ottenere il tanto ambito riconoscimento di Italia Medievale. Grazie!

Difendere e Dominare la Valle di Comino – Il Castello di Alvito

“Difendere e Dominare la Valle di Comino – Il Castello di Alvito” è il titolo del convegno che si è svolto nel tardo pomeriggio dello scorso 14 dicembre presso il Teatro Comunale del Palazzo Ducale di Alvito. Il numeroso pubblico presente, composto da autoritĂ  e storici locali ma anche da una buona parte di giovani tra i 20 e i 30 anni, si è subito reso conto, dall’allestimento del palco e dalla presenza di relatori vestiti in abito storico, che stavano per assistere ad un evento molto particolare. La conferma è arrivata immediatamente quando sul palco si è presentato uno dei relatori, Matteo Evangelista Mazzenga, armato di cotta di maglia, spada ed araldica dell’antica famiglia d’Aquino e che ha introdotto il pubblico ad intraprendere un viaggio nella Storia di Alvito e della Valle di Comino. Partendo da recenti studi archeologici ed architettonici effettuati sulle antiche mura del Castello di Alvito e di quelli presenti nel Basso Lazio, Marianna Rondinelli ha illustrato l’evoluzione strutturale e difensiva che il maniero di Alvito ha subito nel corso dei secoli adattandosi all’evoluzione delle armi e delle tecniche di assedio. Tra le diverse fasi evolutive sono state illustrate le armature dei Cavalieri d’Aquino e Cantelmo ricostruite in base alle fonti storiche che hanno preso vita grazie all’interpretazione di Dionisio Paglia che ha letto direttamente i testi di storia locale utilizzati per la preparazione dell’evento. Con il passare dei secoli è stato possibile analizzare le evoluzioni adottate dal Castello di Alvito per la difesa dalle armi da fuoco perfezionate tra il XV e il XVI secolo e che hanno posto le basi alla guerra moderna. Ferdinando Marfella ha curato quest’ultima evoluzione illustrando le tecniche di costruzione delle armi da fuoco ed il loro utilizzo da parte dei numerosi sovrani che si sono succeduti nel corso dei secoli e che hanno dominato le terre della Valle di Comino.

Al termine dell’evento a tutti i partecipanti è stato offerto un assaggio di una torta rustica tratta da un ricettario del XV secolo, ricostruita dalla Pasticceria Macioce (www.pasticceriavm.it) direttamente dalla trascrizione del trattato di “Liber de arte coquinaria” redatto dal Maestro Martino.

L’evento, promosso dal “Castelletto di Alvito” (www.castellettodialvito.it), organizzato con il supporto del Comune di Alvito e patrocinato dell’Associazione Culturale Italia Medievale (www.italiamedievale.org) e della Corporazione Arcieri Storici Medievali (https//corporazione.blogspot.com), rappresenta un ottimo esempio di collaborazione tra associazioni nazionali, specializzate nella Ricerca e Ricostruzione storica, ed enti e studiosi locali che insieme sono riusciti a valorizzare la Storia di Alvito e della Valle ed al contempo ad avvicinare un pubblico molto giovane sensibilizzandolo sui temi di studio e di ricerca storica locale.

Foto: Ilaria Affinati